San Pietro in Banchi

gffGirando per il centro storico di Genova ci si può imbattere in una chiesa molto particolare: San Pietro in Banchi. Come suggerisce il nome stesso, essa sorge nell’omonima piazza, situata nel centro storico della città, a pochissimi passi dal Porto Antico. La prima particolarità che salta all’occhio è il fatto che sia sopraelevata, la seconda sono i colori, caldi e vivaci dovuti al rivestimento pittorico. Vi si accede tramite un’elegante scalinata in pietra che conduce a un cancello in ferro battuto che delimita il confine tra la piazza e la chiesa. IMG_7319-FILEminimizerIMG_7321-FILEminimizerFu fondata nell’anno 862 con il nome di San Pietro della Porta, per via della vicinanza con la porta cittadina di Banchi. Venne gravemente danneggiata nel 1398 per via d’un incendio causato dagli scontri tra guelfi e ghibellini e fu ricostruita in seguito alla peste del 1579 per adempiere al voto legato alla fine dell’epidemia. Per finanziare la costruzione dell’edificio sacro e della vicina, e di poco successiva, Loggia dei Mercanti, si affittarono le botteghe sottostanti alla Chiesa, che ancora oggi esistono. 

La chiesa ha una pianta centrale, sovrastata da una cupola ottagonale che in origine doveva essere circondata da quattro pinnacoli, dei quali ne furono realizzati solo tre. La facciata non venne mai completata dunque vennero affrescati i motivi architettonici che in realtà erano previsti nel progetto originario, invece l’interno è completo e ricco, quasi in contrasto. Si trovano statue in marmo, paraste corinzie, il tutto nobilitato da meravigliosi stucchi situati nel coro.IMG_7324-FILEminimizerIMG_7325-FILEminimizerIMG_7328-FILEminimizerchiesaÈ un edificio unico nel suo genere, non bisogna perdere l’occasione di visitarlo.

Testo e foto di Michela Ciarapica

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