I Rolli tutti da scoprire

Facciata-EstSmallIn occasione dei Rollidays 2015 parliamo di questi incredibili Palazzi che costituiscono una parte importantissima del patrimonio storico culturale genovese. Questo evento, che si svolge da anni, invita i cittadini e i turisti a vivere in modo peculiare il centro storico cittadino, e non solo: è un ottimo modo per valorizzare e far conoscere i tesori che racchiude la città.

Durante i Rollidays vengono aperte interamente al pubblico 26 di queste nobili e antiche dimore si aprono eccezionalmente al pubblico dal 30 maggio al 2 giugno.

 

I Rolli, 42 palazzi oggi facenti parte del patrimonio dell’UNESCO, furono edificati tra la fine del ‘500 e l’inizio del ‘600, appartenevano alle più importanti e ricche famiglie di mercanti della città. Queste abitazioni erano palazzi privati nei quali venivano accolte e ospitate personalità come papi, principi, re ed altre nobili figure dell’epoca.f8cdfc645c20bb32a04a5d161dc75a8e1607a03ef019608034d52bcae185a1d7Anche se all’esterno possono sembrare palazzi quasi anonimi e semplici, che si mimetizzano con gli altri edifici circostanti, non bisogna lasciarsi trarre in inganno, gli interni sono meravigliosi. Proprio perché dovevano rappresentare la potenza sia dei proprietari che degli illustri ospiti, i Rolli, all’interno, sono delle abitazioni estremamente sfarzose, arricchite da dipinti, affreschi, decori e arredi.genova-rolli la_storia211174662_1111786368838864_5995172086495342532_o
Quest’anno il filo rosso che conduce i vari eventi organizzati è la valorizzazione dei giardini storici che, nonostante i pochi spazi disponibili, furono ricavati faticosamente ma con ottimi risultati grazie alle attente cure a loro dedicate. Per questa ragione sono state inserite nei percorsi di visita ville di campagna, appartenute alle stesse famiglie dell’aristocrazia genovese, che le fecero costruire nei dintorni della città, affacciate sul mare sia di levante che di ponente.
La maggior parte di questi edifici oggi sono di proprietà pubblica e ospitano biblioteche, musei, sedi universitarie, mentre i relativi parchi costituiscono parte del patrimonio “verde” della città.

Visitare questi palazzi permette di immergersi in una Genova storica, ricca e culturale che in poche occasioni emerge così facilmente. Non bisogna perdere l’occasione di viverla.1237629_423917334385212_588802921_n

Testo di Michela Ciarapica

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