La chiesetta di San Matteo, un angolo di medioevo.

DSC01363La chiesa di San Matteo sorge in uno degli angoli più suggestivi del centro storico di Genova, è infatti l’unico luogo completamente medioevale. Si trova proprio sotto piazza De Ferrari ed è collegata ad essa tramite Salita di San Matteo, che porta all’omonima piazza, dalla conformazione molto particolare: è delimitata su un lato dai palazzi, su un altro dalla chiesa e sui restanti due da rispettive strade, tra cui una in discesa.

DSC01405DSC01395DSC01402 La piazza in questo modo si trova rialzata rispetto alla strada e vi si accede tramite una scalinata, frontale alla chiesa. Quest’ultima è di dimensioni modeste, dalla forma semplice, ma nonostante questo è estremamente caratteristica all’esterno grazie alla muratura bicolore ottenuta da strisce marmoree orizzontali bianche e nere, e suggestiva all’interno per i decori di gusto barocco. I palazzi che circondano la piazzetta appartenevano alla famiglia Doria e hanno la medesima decorazione muraria. A livello della strada presentavano dei porticati retti da colonne, che vennero chiusi successivamente in tutti gli edifici tranne che in quello posto di fronte alla chiesa. In alcuni si possono intravedere le colonne che affogano nella nuova muratura.DSC01344DSC01343La costruzione della chiesa risale al 1125, quando venne fondata per diventare la cappella gentilizia della famiglia Doria. Venne costruita in stile romanico, successivamente rifatta secondo il gusto gotico, per essere infine modificata nel ‘500  solamente negli interni che, entrando, fanno rimane stupiti. Nonostante non sia un grande spazio la sensazione è quella di essere immersi in un luogo arioso, libero, aperto, eppure i decori sono molteplici, e spuntano da ogni angolo, come una sorta di horror vacui. Lo sfarzo, nonostante sia abbondante, è ben ponderato e non stucca le emozioni del visitatore, ma come succede con lo spazio, le apre e le fa innalzare, come deve innalzarsi lo spirito in un luogo di culto. Da ogni pietra trasuda storia, e voglia di mettersi in mostra e in gioco per alleggerire lo spirito umano. È un trionfo dei sensi nella piena tranquillità dell’anima.DSC01315DSC01338DSC01313Per ritrovare un ulteriore contatto con se stessi, ci si può recare nel piccolo chiostro, situato sulla sinistra della chiesa, dove l’accenno di natura riporta a una dimensione primordiale di raccoglimento. L’attenzione verrà richiamata dalle colonnine binate che sostengono il perimetro del porticato, adagiato su capitelli decorati con una commistione di motivi romanici e gotici, tutti diversi e interessanti da scoprire, come d’altronde i rilievi delle porte di accesso ai palazzi Doria che si stagliano sulla piazzetta.DSC01356DSC01359DSC01366 DSC01373

Testo e foto di Michela Ciarapica

One thought on “La chiesetta di San Matteo, un angolo di medioevo.

  1. Henriette il said:

    La teatralizzazione dello spazio urbano qui si manifesta nella realizzazione di un piccolo gioiello. Bellissima!