Una vera perla barocca: la Chiesa del Gesù

IMG_3177Nel centro storico di Genova troviamo una vera e propria perla barocca, tra marmi policromi e stucchi dorati, tele ed affreschi di grandi artisti. Si tratta della Chiesa del Gesù e dei Santi Ambrogio e Andrea, che sorge nell’immaginario punto d’incontro tra il centro cittadino moderno e quello storico. È molto semplice da trovare, ma è difficile non perdercisi all’interno, a causa di meravigliose opere e splendidi decori che rendono l’aria satura di una straordinaria bellezza artistica.Per raggiungerla bisogna arrivare in Piazza De Ferrari, collegata a Via XX Settembre, e scendere verso Piazza Matteotti. Le due piazze sono adiacenti e collegate dalla corte di Palazzo Ducale, che si affaccia su entrambe.IMG_3180IMG_3179La Chiesa in questione venne costruita fra il 1589 ed il 1606, sull’area dove sorgeva l’antica chiesa di Sant’Ambrogio, che nel VI-VII secolo fu sede dei vescovi milanesi, in esilio a causa dell’invasione longobarda. La facciata venne completata nella seconda metà del XIX secolo, su modello dei disegni di Pieter Paul Rubens.

Entrando nella chiesa si scoprirà una dimensione avvolgente e coinvolgente, in perfetto stile Barocco, che crea un degno palcoscenico per una superba raccolta di opere d’arte che lasciano i fruitori senza fiato. I decori attirano e confondono l’attenzione, continuando a farla spostare, facendo correre lo sguardo da una parte all’altra dell’ambiente, fino a quando non si fermerà dinanzi al quadro di Rubens, “La circoncisione”, posto sull’altare. Questo quadro, olio su tela, venne dipinto nel 1605 durante il soggiorno romano del pittore, su commissione di un mecenate genovese. La particolarità dell’opera risiede nel punto di vista fortemente scorciato, che conferisce un carattere soprannaturale agli angeli nella parte superiore della tela, verso i quali alcuni astanti volgono lo sguardo, investito da un intenso bagliore di luce a raggiera.circoncisione

Questo non è l’unico quadro del maestro fiammingo, infatti se ci si sposta nella navata laterale di sinistra si può trovare un’altra sua opera: “ Sant’Ignazio che guarisce un’ossessa”. La maestria del pittore si nota nella resa dei tessuti, ma soprattutto nell’anatomia delle figure, in particolar modo nel braccio piegato dell’ossessa, realizzato con la massima cura dei dettagli.EsempioE ancora sculture, dipinti, affreschi che vanno ad arricchire i tesori della chiesa; qui è infatti conservata un’opera di un altro grande maestro: “l’Assunzione” di Guido Reni che potrete scoprire visitando personalmente questa meraviglia artistico-architettonica, protagonista nel patrimonio culturale genovese.IMG_1717 IMG_1713 IMG_1706 IMG_1704 IMG_1701IMG_1723
Testo e foto di Michela Ciarapica

 

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